Lampascioni (pampasciuni) sott’olio

lampascioni sottolio
Lampascioni in sott’olio

Sfortunatamente ancora poco conosciuta, la muscari comosum, detta comunemente pianta di Lampascioni, possiede una moltitudine di proprietà benefiche per la salute.

Nota ad Egizi, Greci e Romani, le sue virtù furono già esaltate dal celeberrimo medico greco Galeno e da numerosi altri studiosi dell’antichità, che attribuirono a questa pianta proprietà anche afrodisiache.

Nel Salento, ogni primo venerdi di Marzo, si venera la Madonna dei Lampascioni, nella piccolissima cittadina di Acaya, e alla celebrazione religiosa si unisce quella tipicamente pagana, caratterizzata dalla sagra, durante la quale è possibile degustare tale prodotto in molteplici salse.

Lampascioni coltivazione e proprietà

La parte commestibile della pianta di Lampascioni è il bulbo, il quale si sviluppa sottoterra, fra i dieci e i venti centimetri. La pianta da vita a fiori violacei, tipicamente primaverili, mentre il bulbo, di colore chiaro e sapore amarognolo, viene raccolto a distanza di quattro anni dalla semina.

I lampascioni sono tipici delle zone pianeggianti e crescono anche spontaneamente, in Basilicata e Puglia, in particolar modo in Salento.

In quanto prezioso alimento, esso contiene flavonoidi, potassio, calcio, fosforo, ferro, rame, manganese e magnesio, vitamine e sali minerali, e una quantità consistente di acqua e fibre.

Oltre ad un basso apporto calorico (ideale dunque per mantenere la linea), possiede proprietà diuretiche, lassative, antinfiammatorie, antimicrobiche ed emollienti. Inoltre, contribuisce a diminuire la pressione sanguigna e la percentuale di grassi nel sangue, aumenta l’appetito e stimola la digestione.

I lampascioni non sono particolarmente indicati negli individui che hanno problemi di fegato, reni in caso di ulcera.

Come detto poco prima, chi consuma lampascioni può andare incontro anche a fastidiosi problemi di meteorismo in quanto stimolando la digestione, aumenta la fermentazione intestinale.

Curiosità sui Lampascioni

i lampascioni
Lampascioni puliti

Caratteristica peculiare dei lampascioni è inoltre la presenza di mucillagine, sostanza che, a contatto con l’acqua, si gonfia, producendo effetti emollienti e rinfrescanti per l’intestino, prevenendone anche la degenerazione tumorale.

Curiosamente, nella tradizione salentina, il lampascione non viene utilizzato solo in cucina, ma anche per riparare le pentole di terracotte crepate, grazie alla presenza di mucillagine che, una volta essicata, funge da collante.

Lampascioni lavorati in olio extravergine di Oliva

Finemente puliti, i lampascioni vengono lavorati e speziati con aglio, peperoncino e prezzemolo, vengono riempiti in vasetti di vetro da 280gr ( come potete vedere in foto ) con Olio Extravergine di Oliva e pastorizzati, al fine di rendere i vostri aperitivi o le vostre insalate uniche nel loro genere.

Vi è anche una versione realizzata a patè di lampascioni

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