L’Olio extravergine di oliva: gli effetti benefici sull’uomo

Tra gli alimenti più salutari della dieta mediterranea troviamo senz’altro l’Olio extravergine di oliva, che già in antichità era considerato un vero e proprio portento, non solo in cucina, ma anche nel settore della medicina.

Nel 400 a.C. Ippocrate da Cos lo definiva come “La medicina migliore“, mentre Omero ne parlava come del “liquido d’oro”.

L’olio extravergine di oliva fonte di benefici già in antichità

i-benefici-dell-olio-extravergine-di-olivaOggigiorno, l’Olio extravergine di oliva è usato in cucina per condire una svariata quantità di piatti, ma è anche ritenuto un grande alleato per la salute dell’uomo: difatti, quest’ultimo è ricco di polifenoli, che sono in grado di interagire positivamente con l’organismo, specie sul cervello.

Questa molecola la possiamo trovare nell’olio, ma anche in prodotti come il vino, il tè, la cioccolata, il cacao ed i mirtilli.

Il consumo dell’olio per la prevenzione

L’European Food Safety Authority e la Foid and Drugs Administration consigliano di consumare al giorno due cucchiai di olio crudo, giacché quest’ultimo contribuisce a prevenire l’insorgere delle malattie cardiovascolari, le infiammazioni e, inoltre, combatte lo stress ossidativo dovuto ai radicali liberi.

I polifenoli dell’olio extravergine di oliva sono ritenuti anche protettivi contro patologie come tumori e malattie neurodegenerative.

I polifenoli, inoltre, hanno un’azione preventiva sui tumori della mammella, sulle neoplasie dello stomaco, colon e prostata, ma anche sulla cute, colon e mammella.

Quindi, proprio per questo è consigliato il suo consumo, poiché quest’alimento è in grado di potenziare la neurogenesi del cervello, proteggendolo dalla neurodegenerazione, dovuta all’invecchiamento con l’avanzamento dell’età e svolgendo anche un’azione contro l’invecchiamento stesso.

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