Paparina con olive celline in olio extravergine di oliva

5.00

Disponibile

La paparina è usata in Salento come piatto tipico, viene soffritta nell’olio extravergine di oliva, assieme al peperoncino piccante e alle olive celline.

EAN: 8033874400524 Categoria:

Una delle nostre produzioni che evoca gusti e sapori salentini, è certamente la Paparina (nome dialettale che letteralmente in italiano significa Papaverina) una verdura da campo scoperta negli anni difficili del dopoguerra, quando era difficile procurarsi o avere anche un piatto di pasta per mangiare.

Una scoperta, una risorsa che la nostra terra salentina offre, diventando una prelibatezza di oggi come allora un prodotto tipico pugliese.

Cos’è la Paparina

La Paparina poi altro non è che la pianta del papavero rosso, che si raccoglie nei campi nel periodo che va dalla fine di gennaio alla metà di aprile circa, poco prima che produca il fiore, diversamente non è più commestibile. La nostra preparazione, riproduce quella semplice ricetta di allora.

La Paparina, dopo un attenta selezione e lavaggio, viene soffritta nell’olio extravergine di oliva, assieme al peperoncino piccante e alle olive celline e un pizzico di sale.

É ideale per gustare a pieno i sapori della terra salentina, può essere gustato previa una leggera cottura accompagnato con del pane anch’esso riscaldato, ottimo anche come condimento dell’insalata, anche su piatti freddi o semplicemente come contorno.

La Paparina si presenta nel vasetto da 230gr, in scatole da 12 pezzi, consigliabile conservarlo in un luogo fresco e asciutto e lontano da fonti di calore, una volta aperto può essere conservato in frigo.

Come gran parte delle nostre produzioni, la paparina ha una scadenza di 2 due anni dalla data di confezionamento.

Data la raccolta stagionale, la paparina potrebbe risultare non sempre disponibile per la vendita, pertanto prima di effettuare un ordine, vi chiediamo gentilmente di contattarci per avere aggiornamenti sulla quantità disponibile.

Informazioni aggiuntive

Peso 0.4 kg
Peso Netto

190gr

Voto medio

4.67

03
( 3 Recensioni )
5 Star
66.67%
4 Star
33.33%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%
Lascia una recensione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

3 recensioni per questo prodotto

  1. 03

    Passioneinforno

    Avete presente il sapore della tradizione? Di quando mangiate un piatto e ricordate luoghi, odori, sapori? La paparina di Oro del Salento mi ha riportata in Puglia, e mi ha fatto ricordare che questa pietanza fantastica, cucinata così bene, si può mangiare solo lì. La paparina è una verdura infestante, che cresce spontaneamente soprattutto nei campi incolti. Più precisamente la paparina è il nome tradizionale pugliese con il quale si indica la pianta del papavero, quando ancora non è fiorita. Si cucina in modo semplice ma gustoso. Lavate, ripassate in padella con aglio, olio e peperoncino e con l’aggiunta di olive che le conferiscono un sapore unico. L’azienda Oro del Salento propone la paparina sott’olio, rigorosamente extravergine di oliva, perfette per essere consumate come un contorno gustoso o affiancate a pane tostato come succulente bruschette.

  2. 03

    annida95

    La paparina, traduzione di “rosolaccio stufato”, costituisce un antico e gustoso piatto povero tradizionale molto apprezzato in tutto il Salento.
    L’antica origine e la tradizionalità di questo piatto, si evince dalla sua grande diffusione in tutta la provincia di Lecce ove da paese a paese si rilevano sovente alcune piccole varianti. In alcuni paesi ad esempio, si ritiene indispensabile cuocere le piante di rosolaccio insieme a quelle dell’acetosa in gergo lapazzu, come ricordato da un antico detto: “ paparina, paparina, senza lapazzu cc’è ‘ndi fazzu”, oppure aromatizzare la preparazione con delle aromatiche scorzette d’arancia. Nel Capo di Leuca, luogo dove sono stata in vacanza la scorsa estate questo piatto prende il nome di fritta, e un tempo costituiva anche una sorta di pasto rituale consumato intorno a strepitanti falò in delle sorta di bucoliche celebrazioni legate in qualche modo al periodo Quaresimale.
    Un contorno che si trasforma in primo, che fa bene alla salute. Nella nostra Puglia, vi posso assicurare che è un piatto prelibato, ricercato per i palati più esigenti.
    Vi posso dirlo, che mi è piaciuta mangiarla per il suo gusto deciso!

  3. 03

    laura P.

    Non conoscevo la paparina, e quando ho visto questo prodotto nello shop la mia curiosità è stata tanta, a tal punto di acquistarla per provarla. In sostanza è un’erba di campo che viene poi saltata in padella con olio extravergine di oliva, sale e peperoncino. Un piatto tipico salentino che ha origini nel dopoguerra. Alla fine altro non è che la pianta del papavero rosso. Questa erba di campo va raccolta prima che la pianta fiorisca, altrimenti non si potrebbe più mangiare. Ideale come contorno, infatti basterà scaldarla in padella per accompagnare un piatto di pesce o di carne. Io questa volta l’ho utilizzato per fare una frittata. L’ho semplicemente scolata dall’olio in cui viene conservata, messa in padella a scaldare e poi ho aggiunto le uova sbattute. Un piatto semplice ma dal sapore davvero unico! Ha un gusto molto particolare, un pò una caratteristica di tutte le erbe di campo. A noi è piaciuta molto, e la prossima volta voglio provare a fare delle bruschette su del pane croccante, sono sicura che anche in quel modo sarà squisita.

Informazioni nutrizionali per 100 gr.
Energia (KJ / kcal) 792,99 Kjoule / 189,25 kcal
Grassi (gr) 18,05 gr
- di cui Acidi grassi saturi (gr) 2,50 gr
Carboidrati (gr) 5,55 gr
- di cui zuccheri (gr) 5,51 gr
Fibra alimentare (gr) 1,61 gr
Proteine (gr) 1,54 gr
Paparina 74%, (verdura di campo) olio extravergine di oliva (all’origine) 22%

Menu

Paparina, ricetta tipica salentina

Paparina con olive celline in olio extravergine di oliva

10% di sconto già al carrello e spedizione gratuita per importi superiori a 50€.
This is default text for notification bar