Un elemento caratteristico della cucina italiana è senza dubbio l’olio di oliva, l’alimento per eccellenza che a differenza dell’olio vergine e dell’ olio vergine lampante è l’uso più comune e consigliato a tavola.

In questo articolo spieghiamo le caratteristiche e i benefici dell’olio extravergine di oliva prodotto in terra esclusivamente salentina a differenza di alcuni oli di oliva commerciali con dubbia provenienza.

Abbiamo a cuore la nostra terra pugliese e con essa anche la produzione di olio extravergine di oliva, primo nostro elemento di produzione dell’azienda salentina Oro del Salento.

Il “Paiano” è un  Olio Extravergine di Oliva delicato è ottenuto da olive coltivate e raccolte nel cuore del Salento, definito come olio extravergine pugliese di qualità è il nostro prodotto che caratterizza la tradizione agroalimentare del Mediterraneo , olive selezionate e raccolte al momento giusto di maturazione gli conferiscono caratteristiche limpide e un colore giallo con riflessi verdi.

Dal sapore leggero e delicato, l’Olio Extravergine di Oliva Paiano è contraddistinto per la sua genuinità ed è adatto per l’uso quotidiano di tutta la famiglia.

Olio extravergine di Oliva formati disponibili

olio extravergine oliva vari formati
olio extravergine oliva vari formati

Disponibile nei formati standard da:

  • latta da 5 Litri
  • La bottiglia da Olio Extravergine di Oliva 0,75 L è lo standard preferito dalle famiglie, per uso quotidiano, il suo sapore leggero non modifica il sapore dei cibi, ma ne esalta la ricchezza con il suo sapore di ottimo olio.
  • Bottiglia da 0,50L
  • il formato da 0,25 L, lo rende indispensabile all’uso da tavola, di poco ingombro, è apprezzato da ristoranti, pizzerie e locali da cucina.

Per quanti lo desiderano e ne facciano richiesta presso nella nostra azienda, mettiamo a disposizione qui di seguito le proprietà della nostra produzione di Olio Extravergine.

Le olive raccolte vengono lavorate a ciclo continuo a tre fasi (PIERALISI) a sud della Pianura Salentina (zona ideale per coltivazioni agricole), dove tecnici qualificati controllano la fase produttiva affinché venga garantita la massima qualità.

L’ Olio extravergine di oliva è il fiore all’occhiello della nostra produzione di prodotti tipici pugliesi, che può vantare circa sessanta milioni di alberi di ulivo, di cui almeno cinque sono da considerarsi monumentali.

Essa produce circa il 40 % della produzione di olio d’oliva e il 12% di quella mondiale. Questo importantissimo alimento, che non può mancare sulle nostre tavole, è troppo spesso oggetto di contraffazioni di ogni genere e specie. La promozione di un olio extravergine di qualità rientra proprio in quel processo di riscoperta del profondo legame fra cibo e salute.

Composto principalmente da sostante antiossidanti, quali acidi grassi monoinsaturi, acido grasso linoleico, polifenoli, betacarotene, acido oleico e da una preziosa molecola olecantale, esso contiene anche vitamina A, D, E, e minerali come il ferro, calcio, magnesio, potassio.

Tali proprietà costituiscono un preziosissimo tesoro per la nostra salute, sia per quanto riguarda il contrasto dei radicali liberi, sia per la prevenzione e la cura di innumerevoli malattie, come dimostrano numerosi studi scientifici.

    • Denominazione: Olio Extravergine di Oliva Paiano
    • Categoria Commerciale: Extravergine di Oliva
    • Cultivar: Ogliarola Salentina, Leccino, Cellina di Nardò
    • Descrizione: Olio di Oliva di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici e da olive raccolte e molite nel Salento ( agro di Ugento )
    • Area di produzione: Ugento (LE)
    • N° Piante/Età: 2000 / secolari e nuove piantagioni
    • Epoca di raccolta: Novembre Gennaio
    • Metodo di raccolta: Meccanica
    • Sistema di estrazione: Ciclo continuo a tre fasi (PIERALISI)
    • Modalità di conservazione: Silos in acciaio inox
    • Imbottigliamenti: Decantato, Filtraggio
    • Commercializzazione: Confezionato e venduto entro un anno dalla produzione
    • Imballaggio: Bottiglia da 0.25, 0.50, 0.75 in bottiglia marasca, Scatola da 6 o 12 pz. ,Latta da 5 L.
    • Colore: Giallo con riflessi verdi, leggermente velato
    • Profumo: Complesso, ampio, intenso ed erbaceo, con eleganti note di carciofo e pomodoro
    • Sapore: Armonico nelle sue componenti, leggermente piccante
    • Abbinamento: A crudo su tutti i tipi di pietanze
    • Conservazione: Luoghi freschi e asciutti al riparo dalla luce del sole e dalle fonti di calore

  • Tre cucchiai al giorno. Mai meno di due. Per essere certi di avere incamerato la giusta scorta quotidiana di idrossitirosolo e oleuropeina.

    Quelle sostanze principi (polifenoli) che rendono l’olio extravergine di oliva una delle armi antitumorali più potenti. Sia come killer delle cellule del cancro al seno sia come protezione dalle cellule neoplastiche.

    L’olio extravergine di oliva è una delle più potenti armi contro il tumore al seno

    Merito di due polifenoli, l’ idrossitirosolo e oleuropeina, capaci non solo di proteggere dalle neoplasie ma di attaccare e uccidere le cellule del cancro. Lo certifica uno studio del dipartimento di Farmacia, Scienze della salute e nutrizione dell’Università della Calabria

    Tre cucchiai al giorno di olio extravergine di oliva non cotto o cotto molto poco. Da destinare a una fetta di pane tostato (la bruschetta docet) zuppe e minestre arricchite appena spento il fuoco, a pasta da aromatizzare, alle verdure e alle insalate, ma anche alla frutta. Abbinata vincente arancia e olio.

    Il gruppo di ricerca del dipartimento di Farmacia, Scienze della salute e della nutrizione dell’università della Calabria, con finanziamenti Airc, stanno lavorando proprio su alcune molecole dell’extravergine per scoprire nuovi poteri antitumorali.

    I Processi molecolari

    I ricercatori hanno deciso di concentrarsi sulle basi molecolari delle proprietà farmacologiche e terapeutiche di idrossitirosolo e oleuropeina che sono presenti nell’olio extravergine di oliva. Già pubblicati i primi risultati del lavoro su “Molecular nutrition & Food research”: sono stati evidenziati alcuni meccanismi che spiegano le capacità di queste molecole di interferire con la crescita della maggior parte dei tumori al seno.

    «Attraverso una serie di esperimenti condotti su colture cellulari in vitro e in modelli animali – spiega il Prof. Vincenzo Pezzi dell’università della Calabria, coautore del lavoro – abbiamo evidenziato alcuni processi molecolari che sono alla base della loro capacità anti proliferativa nei riguardi di cellule tumorali. In particolare siamo riusciti a chiarire che queste molecole sono in grado di attivare dei meccanismi che interferiscono con lo stimolo estrogenico dal quale dipende la crescita della maggior parte dei tumori al seno».

    Queste sostanze interferiscono con lo stimolo estrogenico   Prof. Vincenzo Pezzi Ordinario Biologia

    I dati mostrano soprattutto la capacità antiossidante (quindi ferma o rallenta il processo di invecchiamento dell’organismo) delle due molecole che sono state prese in esame. Questo vuol dire che l’olio extravergine di oliva, oltre a neutralizzare le sostanze ossidanti sono in grado di attivare dei segnali molecolari che innescano risposte cellulari protettive.

    Una doppia azione, sia percchi è già stato colpito dalla malattia neoplastica sia per chi vuole proteggersi scegliendo un’alimentazione il più possibile corretta. Cibi come farmaci.

    Cibi come farmaci è questa la frontiera della medicina

    «Oggi le sfide da affrontare – aggiunge Pezzi – sono varie. Questo risultato apre le strade verso altre nuove ricerche mirate a comprendere la relazione intima tra l’uomo e l’ambiente, come nel caso della dieta. Da intendere come cibi scelti per la tavola di tutti i giorni. L’altra opzione è quella di sfruttare la natura dal punto di vista terapeutico emulandone le strutture molecolari per lo sviluppo e l’ampliamento di nuove terapie. Ma anche per limitare gli effetti collaterali tossici di quelle che sono già utilizzate».

     

    olio-extravergine-di-oliva-in-uscita-al-frantoioMa l’olio extravergine di oliva da solo, spiegano i ricercatori, non basta. Perché si possa parlare di una reale barriera anti tumorale bisogna sommare le priorità di diversi alimenti. Dal momento che anche altri alimenti vegetali tipici della dieta mediterranea hanno effetti antitumorali analoghi a quelli dell’extravergine: pomodori (prevenzione cancro alla prostata), cavoli e broccoli (chi consuma 5 o più porzioni la settimana vede il proprio rischio di cancro alla vescica dimezzarsi),  la soia (i fitoestrogeni proteggono dalla maggior parte dei tu- mori dipendenti dagli ormoni co- me il cancro al seno), le spezie (piante antinfiammatorie, anticancro e antimicrobiche), i funghi (protettivi per il tumore del colon e dello stomaco), le arance (efficaci nel prevenire neoplasie del tratto digestivo), il pesce (contiene acidi grassi essenziali, omega 3, ottimi per proteggere sia dal cancro e dalle malattie cardiovascolari), il tè verde (contrasta l’insorgenza dei tumori della pelle, al colon, al seno e alla prostata).

    «Tra questi alimenti che possono dare un valido aiuto nel proteggersi dai tumori – aggiunge Pezzi – è particolarmente consigliato l’uso dell’olio extravergine di oliva nelle quantità che vengono, o forse dobbiamo dire veniva, utilizzate nei paesi mediterranei. Circa 25-50ml al giorno, circa due-tre cucchiai al giorno appunto».

    Carla Massi – Il Messaggero del 22/01/2013

  • Tra gli alimenti più salutari della dieta mediterranea troviamo senz’altro l’Olio extravergine di oliva, che già in antichità era considerato un vero e proprio portento, non solo in cucina, ma anche nel settore della medicina.

    Nel 400 a.C. Ippocrate da Cos lo definiva come “La medicina migliore“, mentre Omero ne parlava come del “liquido d’oro”.

    L’olio extravergine di oliva fonte di benefici già in antichità

    i-benefici-dell-olio-extravergine-di-olivaOggigiorno, l’Olio extravergine di oliva è usato in cucina per condire una svariata quantità di piatti, ma è anche ritenuto un grande alleato per la salute dell’uomo: difatti, quest’ultimo è ricco di polifenoli, che sono in grado di interagire positivamente con l’organismo, specie sul cervello.

    Questa molecola la possiamo trovare nell’olio, ma anche in prodotti come il vino, il tè, la cioccolata, il cacao ed i mirtilli.

    Il consumo dell’olio per la prevenzione

    L’European Food Safety Authority e la Foid and Drugs Administration consigliano di consumare al giorno due cucchiai di olio crudo, giacché quest’ultimo contribuisce a prevenire l’insorgere delle malattie cardiovascolari, le infiammazioni e, inoltre, combatte lo stress ossidativo dovuto ai radicali liberi.

    I polifenoli dell’olio extravergine di oliva sono ritenuti anche protettivi contro patologie come tumori e malattie neurodegenerative.

    I polifenoli, inoltre, hanno un’azione preventiva sui tumori della mammella, sulle neoplasie dello stomaco, colon e prostata, ma anche sulla cute, colon e mammella.

    Quindi, proprio per questo è consigliato il suo consumo, poiché quest’alimento è in grado di potenziare la neurogenesi del cervello, proteggendolo dalla neurodegenerazione, dovuta all’invecchiamento con l’avanzamento dell’età e svolgendo anche un’azione contro l’invecchiamento stesso.